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domenica 16 luglio 2017

Milano - Lo strano caso del consigliere comunale Matteo Salvini: vota solo il 7% delle volte, ma dei biglietti gratis per i concerti a San Siro non se ne perde uno!



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Milano - Lo strano caso del consigliere comunale Matteo Salvini: vota solo il 7% delle volte, ma dei biglietti gratis per i concerti a San Siro non se ne perde uno!

Forse non tutti sanno che Matteo Salvini, leader della Lega Nord e Parlamentare Europeo è anche consigliere del Comune di Milano. Alle amministrative del 2016 infatti Salvini si era candidato al Consiglio Comunale per sostenere la corsa del candidato del Centrodestra Stefano Parisi. Anche se Parisi non è stato eletto sindaco Salvini è riuscito lo stesso ad entrare in Consiglio, ma guardando i dati pubblicati sul sito del Comune apprendiamo che Salvini, così come a Bruxelles, a Palazzo Marino non ci va molto spesso.

Insomma, Salvini perde il pelo ma non il vizio...




tratto da: 
https://twitter.com/EdoardoBuffoni
https://www.nextquotidiano.it/matteo-salvini-piu-grande-assenteista-del-comune-milano-allo-stadio-ci-va/

martedì 4 aprile 2017

Per rinfrescarVi la memoria... Quando la Lega spalleggiò Berlusconi per salvare dal carcere il delinquente Nicola Cosentino...




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Per rinfrescarVi la memoria... Quando la Lega spalleggiò Berlusconi per salvare dal carcere il delinquente Nicola Cosentino...



da il Fatto Quotidiano del 12.01.2012

Camera, Lega e Radicali salvano Cosentino
“Sono una vittima, ringrazio il Parlamento”

POLITICA
Con 298 sì e 309 no, l'aula di Montecitorio si è espressa sul caso del coordinatore del Pdl in Campania, accusato di avere legami di affari e politici con i clan dei Casalesi. In serata l'ex sottosegretario si è dimesso da coordinatore regionale del Pdl in Campania

Con 298 sì e 309 no, la Camera dei deputati ha negato l’autorizzazione all’arresto di Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’economia dell’ultimo governo Berlusconi e attuale coordinatore regionale del Pdl in Campania. Il deputato di Casal di Principe è accusato dai pm napoletani di riciclaggio e corruzione con l’aggravante del metodo mafioso. Il voto è avvenuto a scrutinio segreto, ma determinanti per salvare Cosentino sono stati i voti dei Radicali (contrari all’arresto per la presenza di fumus percutionis: i loro sei voti sono stati determinanti per salvare Cosentino) e soprattutto della Lega (Bossi non ha votato), che sulla questione si è spaccata al suo interno. Oltre a Bossi, non hanno partecipato al voto anche gli ex ministri Giulio Tremonti, Saverio Romano, Antonio Martino e Lucio Stanca. Del Pdl non hanno votato Jole Santelli, Souad Sbai, Manuela Di Centa, Amato Berardi e Angeli Giuseppe. Presenti e votanti Alfonso Papa e Marco Milanese, gli ultimi due deputati del Pdl sui quali l’Aula si è espressa sull’autorizzazione all’arresto, con risultati diametralmente opposti (Papa in carcere, Milanese no). Il Pd, invece, ha spiegato che i due assenti, Giuseppe Fioroni e Giovanni Sanga, erano assenti per malattia mentre dell’Udc mancava Angelo Compagnon. Non ha votato anche Maria Grazia Siliquini e due erano gli assenti del gruppo Fli (Francesco Divella e Donato Lamorte). Quattro erano i deputati in missione.
Dopo il voto, lo stesso Cosentino si è detto “vittima di un trattamento ingiusto e di un’aggressione mediatica, politica e in parte giudiziaria”, per poi aggiungere: “Non ringrazio la Lega, ma il Parlamento per un dibattito proficuo e approfondito”. Sulle sue dimissioni da coordinatore regionale campano del partito di Berlusconi, invece, l’ex sottosegretario ha preso tempo. “E’ mia intenzione farlo – ha detto Cosentino – Sentirò i vertici del partito in Campania e i vertici nazionali del Pdl”. In serata, poi, Cosentino ha ratificato il passo indietro: “Mi sono recato dal presidente Berlusconi e ho consegnato le mie dimissioni irrevocabili da coordinatore del Pdl della Campania”.

Ecco come quelli che paghiamo per governarci esultano dopo aver salvato un delinquente dal carcere...!



martedì 14 marzo 2017

Il video sui fatti di Napoli: la Polizia provoca i il corteo che manifestava pacificamente - Allora, a chi fa comodo spalleggiare Salvini il provocatore?



Il video sui fatti di Napoli: la Polizia provoca i il corteo che manifestava pacificamente - Allora, a chi fa comodo spalleggiare Salvini il provocatore?


Ma Voi, veramente fareste entrare in casa Vostra un tizio che poco tempo prima avete visto, sotto i fumi dell'alcool, cantare sguaiate canzoni scurrili contro di Voi?







Chi lo vuole Salvini a Napoli?
Veramente pensa di prendere voti dai Napoletani?
E allora che ci è venuto a fare a Napoli?
Per provocare. Per creare un caso. Per specularci. Per apparire in Tv.
Se non ci sono tragedie dove sciacallare facendosi una Selfie, l'evento lo crea lui a tavolino...!

Una cittadina di Napoli, semplicemente affacciandosi al proprio balcone, ha ripreso alcune scene del corteo di ieri, con la precisione quelle relative alla fantomatica "guerriglia" con la quale il corteo sarebbe finito.
In questo video si vede con estrema ed innegabile chiarezza che c'è semplicemente il gruppo di testa del corteo che indietreggia compatto, mentre la polizia si lancia all'inseguimento con gli idranti per spezzare il corteo. Non ci sono molotov (che sono bottiglie incendiarie, non oggetti invisibili di cui si può ipotizzare la presenza), non ci sono armi, non c'è niente. Ci sono urla, suoni di antifurti e ragazze e ragazzi giovanissimi che cercano di tutelare i manifestanti più deboli o inesperti.
SMETTIAMOLA DI CREDERE A QUELLO CHE DICONO MATTEO RENZI, SALVINI E LA STAMPA NAZIONALE!
L'attacco a Napoli è funzionale a distruggere la città in cui l'opposizione a chi ci governa è più forte ed è clamoroso addirittura finire per accusarsi tra napoletani, l'uno con l'altro, invece di vedere dove sono i responsabili!

Chi è che ha interesse a spalleggiare Salvini?